Ho provato per voi: mollare Free ADSL

Pubblicato il 22 novembre 2012

Cambiare fornitore di accesso a Internet è un po' il genere di cosa del tutto impossibile da anche solo immaginare per la maggior parte delle persone. Anche per me, del resto. Ho ripensato alla mia storia con Internet, e dagli inizi ho avuto solo 3 fornitori seri: Infonie nel 1995, poi Câble Wanadoo, poi Free quando sono arrivato a Parigi. Tutto qui. (in realtà ho avuto anche una piccola fase da Noos/Numericable, ma preferisco dimenticarla). Fino a questi giorni, in cui ho fatto il grande salto! Dai, cerco di non farla troppo lunga…

Perché non restare da Free? Prendiamo la questione al contrario. Perché stare da Free ADSL? Credo che chi è sul Web da molto tempo abbia milioni di ragioni per stare da Free. Free è sempre stato associato a un operatore leader in termini di innovazione. Senza nemmeno parlare della Freebox, le politiche tariffarie del provider, e la sua corsa iniziale, l'hanno a lungo messo in testa agli operatori -sexy-. Poi è iniziata la corsa al rilancio, è uscita la Freebox Revolution, mi ci sono buttato come tutti, la mia bolletta è aumentata, ed ero finalmente equipaggiato con un Internet dell'anno 2020. Gioia e meraviglia. Sì, ma no. La corsa al rilancio è simpatica, ma il rilancio in questione ha comunque un brutto sapore… E qualche fastidio ce l'avevo comunque, che vi elenco qui sotto:

  • La Freebox Revolution è, secondo me, di una bruttezza assoluta.
  • Pagare di più per avere le chiamate illimitate sui cellulari non ci vedo il senso, avendo un piano mobile illimitato.
  • Il telecomando della Freebox Revolution, per quanto rivoluzionario, impedisce qualsiasi utilizzo del box con un telecomando universale (un Logitech Harmony nel mio caso).
  • La sera, Free è lento.
  • Youtube. YOUTUBE PORCA MISERIA. Impossibile riprodurre un video in HD, e in generale, impossibile guardare un video tutto d'un fiato, senza aspettare lunghi minuti di caricamento.

Se i primi punti sono superabili, si può però supporre che stare da un operatore internet che vi limita massicciamente l'accesso al principale fornitore di video sul Web, a fine 2012, non sia più possibile. Soprattutto a quel prezzo. Se volete saperne di più su questo argomento, cliccate qui. È quindi su quest'ultimo punto che ho deciso di andarmene. Ed è anche su quest'ultimo punto che la maggior parte di voi muore dalla voglia di andarsene.

Ok per andarsene, ma dove?

Ho iniziato a pormi la domanda sulla fibra. Tutto il mio quartiere è cablato, e dopo aver chiesto consiglio su Twitter, quelli di Numericable mi hanno subito risposto proponendomi un appuntamento per 2 giorni dopo, tipo la cosa mega perfetta, nessuna interruzione, niente, arrivano i tecnici, attivano la mia connessione, e basta. Il tizio è venuto, è rimasto 2 minuti, e se n'è andato. Vivo nell'unico palazzo della zona non cablato. Tutta la via lo è, tranne il mio palazzo. Lascio perdere.

Poi mi concentro su un'altra pista, la pista Bouygues e la sua BBox. Vengo invitato dal gentile Franck a provare il servizio BBox, mi sembra ok, dico banco. Il giorno dopo chiamo il servizio commerciale di Bouygues. Siamo al 9 novembre. Tutto comincia.

– Il 9 novembre: chiamo dunque il servizio commerciale di Bouygues. Decido di sottoscrivere un abbonamento BBox Pro a 34,90€ (IVA escl.) al mese. Perché questa scelta? Prendere un'offerta pro alla fine non cambia granché, se non che suppongo di avere accesso a un'assistenza forse più efficiente (in realtà non ne ho idea), ma soprattutto mi viene offerta gratuitamente una SIM 3G con 1 Gb di dati. Perfetta da mettere nel mio iPad. Svantaggio, che ho scoperto in ritardo: non potrò beneficiare della BBox SENSATION promossa da Bouygues negli ultimi mesi. Capisco molto male questa politica di avere 2 box diversi per un operatore, e ancor meno il concetto di non far godere ai clienti «pro» delle tecnologie più recenti. Mi risponderanno che la BBox Sensation è più ludica che altro, al che risponderei «mah, e allora?». Nei fatti me ne infischio, questa BBox della generazione precedente mi va benissimo, credo sia più piccola della nuova e risponde alle mie esigenze. Il resto è accessorio. Insomma, in ogni caso firmo (per telefono), la consulente è efficiente, chiara e molto gentile. Si vuole rassicurante su un punto per me importantissimo, l'interruzione di Internet non dovrebbe superare le 24h, l'idea è semplice secondo lei: ricevo la BBox prima che la linea venga sostituita, una volta sostituita la linea collego la BBox, e paf, ho Internet. È quello che capisco dalle sue spiegazioni. Non andrà così. Ahimè.

– Il 14 novembre:

Giornata cupa amici, GIORNATA CUPA. La mia linea Free viene tagliata, così, BIM. Non ho ricevuto niente da Bouygues, niente Box, e non ho più Internet. È il dramma. Chiamo il servizio clienti, la mia Box è in consegna, va bene, avrei apprezzato che me la consegnassero prima, ma lasciamo perdere. Mi dico che sopravvivrò a questa giornata.

– Il 15 novembre: ricevo la chiavetta 3G promessa, con la SIM. La cosa può darmi una mano in attesa che arrivi la BBox. La provo, e lì constato che quello schifo di piano Dati, per quanto gratuito, non mi servirà a nulla. Come molti piani 3G Dati, Bouygues comprime le pagine e le immagini al volo, rendendo tutti i miei JPEG inutilizzabili, mentre io lavoro essenzialmente con le immagini. Grossa delusione quindi. Mi allucina peraltro che nel 2012, mentre la comunicazione ruota attorno a piani sempre più veloci, con 3G+, H+ o 4G, un operatore possa ancora permettersi di limitare a tal punto una connessione, al punto da renderla semplicemente inutile a tutta una fetta di popolazione. È ancora più eloquente su un'offerta pro. Se lavorate nel Web, nell'immagine, nella grafica, nei blog, che ne so, scordatevi i piani Dati di Bouygues, chiaramente. Lo stesso giorno ricevo la mia BBox (o meglio, riesco a estrarla dal mio ufficio postale). La collego, non funziona.

– Il 16 novembre: barlume di speranza, la mia BBox è sincronizzata. Ma non accedo a Internet. Ne approfitto per constatare che le spie luminose sulla BBox non sono per niente chiare, e questa tendenza a voler sparare decine di led, che alla fine non vogliono dire niente, mi irrita. In pratica c'è una spia «ADSL» che si accende in verde non quando la vostra linea ADSL è sincronizzata, ma quando la BBox è collegata a una presa. Poi c'è una spia «Internet» che si accende in verde non quando avete Internet, ma quando la vostra linea ADSL è sincronizzata. Insomma, quel giorno capisco che la mia linea è sincronizzata, ma non accede a Internet, nonostante tutte le spie verdi, è normale… E fastidioso. Quindi aspetto, ancora. Il passo successivo è in realtà aspettare che Bouygues attivi il servizio sulla linea, appena predisposta da France Telecom. Sfortuna vuole che il 16 novembre sia un venerdì, arriva il weekend, ho poche speranze che la linea venga attivata, e ho ragione.

– Il 19 novembre: lunedì mattina, la mia linea viene messa in funzione da Bouygues. Ho Internet, è pazzesco, è incredibile, è magnifico. 6 giorni di interruzione alla fine, è troppo lungo per i miei gusti, e ho capito che poteva essere ancora più lungo in certi casi. Detto ciò, questo non mi impedisce di buttarmi su Youtube e di avviare il mio primo video in Full HD, parte immediatamente, nessuna attesa, nessun lag, niente, non avevo mai visto una cosa simile. Detto ciò, non è tutto ok sulla mia linea, perdo regolarmente la linea telefonica, e persino l'accesso a Internet, e soprattutto non ho accesso ad alcun canale HD sulla mia TV, il che è un po' preoccupante, dato che scopro così che certi abbonati BBox semplicemente non sono idonei all'HD, a volte per problemi di banda (come da tutti gli operatori), ma a volte anche per questioni di accordi commerciali tra Bouygues e i suoi partner, a seconda dei luoghi in cui vi connettete. Vengo subito rassicurato su questo punto, non sembro essere interessato, e i canali in HD dovrebbero arrivare da me.

– Il 21 novembre: ecco, posso considerare che tutto è a posto. Ho Internet, ho il telefono, e i canali HD sono arrivati.

Il bilancio? In termini di tempi, sono passati 14 giorni tra la mia telefonata e l'attivazione completa della linea. E soprattutto 6 giorni di interruzione totale di Internet. Quei 6 giorni sono troppi. Sono ben consapevole che ci sono tempi incomprimibili, e che dipende anche dai diversi intervenienti sulla mia linea, ma ci sono per forza metodi da immaginare per limitare questi tempi. È questa paura dei tempi di interruzione che fa sì che la maggior parte delle persone si spaventi all'idea di cambiare provider, e lo capisco. Detto ciò, alla fine sono contento. E se riprendo i punti problematici che avevo citato più sopra, con Free:

  • La BBox (almeno il mio modello) è discreta, e piuttosto niente male. Continuo a rammaricarmi di avere 2 box, ma vabbè.
  • Non pago per servizi inutili, anche se resto deluso dalle limitazioni del piano 3G offerto.
  • Il telecomando è perfettamente compatibile con il mio Logitech Harmony, sono contento di ritrovare un unico telecomando.
  • Finora, le velocità sono corrette, anche la sera.
  • Accedo a Youtube, e questo è semplicemente pazzesco.

Aggiungo qualche punto:

  • Non c'è a quanto pare una modalità «Bridge» sulla BBox, è fastidioso, e mi ha costretto a rivedere la configurazione dei miei dispositivi, e in particolare del mio Time Capsule. Non ho testato tutto peraltro, non sono certo che tutto funzioni, spero di sì.
  • I canali HD sono piazzati ai numeri 301, 302, 303, ecc. Lo trovo idiota. Mi piaceva l'idea, da Free, di avere tutti i canali ai loro numeri giusti, e che le versioni SD fossero automaticamente sostituite dalle versioni HD.
  • Ho l'impressione che la qualità dell'immagine, sia in SD che in HD, sia migliore rispetto alla mia Freebox Revolution, non so se è solo un'impressione, ma è piacevole.
  • Mi pare di avere canali che prima non avevo, tipo LCI, Euronews, roba legata a Bouygues/TF1 immagino. Detto ciò guardo troppo poco la TV perché la cosa mi sconvolga particolarmente.
  • Durante tutte le giornate di interruzione e attesa, e anche dopo, non sono mai riuscito a raggiungere il servizio clienti per telefono. Al momento di inserire il mio numero di telefono, la voce mi diceva semplicemente che la mia linea era in fase di attivazione e che dovevo aspettare. Impossibile quindi avere informazioni su «cosa sta succedendo» o sui tempi. Per fortuna avevo Franck su Twitter che seguiva la cosa per me. Da notare che il servizio è rimasto irraggiungibile per me anche qualche giorno dopo l'attivazione.
  • Oltre all'assenza di comunicazione sui tempi o su «cosa sta succedendo», non ho ricevuto lettera o mail che mi indicasse alcunché, tenete, per esempio, il mio nuovo numero di telefono: ho dovuto chiamarmi sul cellulare per trovarlo. Una piccola lettera o mail di benvenuto non mi avrebbe fatto male.
  • Non ho fatto alcun test di velocità serio e preciso, ma a quanto pare le caratteristiche e il potenziale della mia linea sembrano equivalenti a quello che avevo prima. Ho invece l'impressione che il mio «ping» sia peggiore, non so se è la parola giusta. Diciamo che il tempo di reazione tra ogni caricamento di pagina mi sembra più lento di prima. Anche se, ancora una volta, le velocità sostenute sono ottime. Forse è legato a questa storia della configurazione del mio Time Capsule e della modalità Bridge fallata.

Ecco, prossima tappa, disdire Free e restituire la mia Freebox. Bouygues si è impegnato a rimborsare le mie spese di disdetta, se ce ne fossero. La maggior parte degli operatori propone questa cosa peraltro, è bene saperlo se pensate di essere ancora vincolati al vostro operatore. Penso di non poter fare un resoconto più completo di questa esperienza. Per concludere, qui e ora, mentre tutto funziona, tutto è installato e configurato, sono molto contento, davvero, e non mi pento del percorso. Non fosse altro perché è semplicemente allucinante che Free limiti ancora la velocità su Youtube, vi incoraggio vivamente a seguire la mia strada :). Amen.

Crediti foto: illustrazione generata dall'IA

Di Paingout

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