Niente Torre Eiffel con i colori del Pakistan, perché?

Pubblicato il 28 marzo 2016

Ecco una dichiarazione al tempo stesso perturbante fatta dal comune di Parigi, che a quanto pare gerarchizza l'importanza degli omaggi a seguito dei recenti attentati che esplodono qua e là. Spiegazioni.

Per mostrare il sostegno della città ai belgi vittime degli attentati qualche giorno fa, la Torre Eiffel è stata illuminata con i colori della bandiera belga, come era stato fatto dopo gli attentati di novembre con la bandiera francese. Un gesto salutato e apprezzato, di alta portata simbolica.

Ma ecco, ieri, un attentato terribile ha fatto decine di vittime in Pakistan, nella provincia di Lahore. Un attentato di una violenza rara, che colpiva essenzialmente bambini, il kamikaze si è fatto saltare vicino alle altalene di un parco divertimenti frequentato da cristiani per Pasqua.

Il mondo si è fortemente commosso per questi attentati, eppure il comune di Parigi ha deciso di non illuminare la torre con i colori del Pakistan. Perché? Ecco la risposta del comune (via Europe1):

[](http://www.berthine.fr/wp-content/uploads/2016/03/e1_pakistan_eiffel.jpeg)

Si capisce attraverso questo messaggio l'importanza della nozione di morte chilometrica. La forte comunità pakistana a Parigi sarebbe stata però probabilmente toccata da un tale gesto.

Perché non fare della Torre Eiffel un simbolo universale del sostegno e della solidarietà tra i popoli, e sistematizzare questo genere di omaggi, anche con paesi più lontani o meno vicini a noi culturalmente? Dobbiamo restare in questa posizione malsana per cui l'emozione si attenua con la distanza, il colore della pelle, o la religione? La domanda è posta.

(Foto: LaFilledelaCom)

Crediti foto: DR

Di Paingout

← Tutti gli articoli


scarica ↓
⌄ scorri verso il basso per chiudere
⊕ doppio tap per zoomare