L'assistenza telefonica, quel dolce cancro (ft. Orange/Sosh)
Pubblicato il 20 settembre 2012

Mi è capitato un sacco di volte di avere scambi allucinanti con i consulenti Orange; se volete un esempio, vi invito a tornare a leggere questo articolo, che è pieno zeppo di amore.
Oggi, in generale, scappare da qualsiasi consulente Orange (o SFR, o Numéricable, e compagnia bella) fa parte dei miei pochi principi di vita. Credo che, in caso di vero problema su una delle mie linee, preferirei cambiare direttamente operatore piuttosto che parlare con un consulente.
L'amico Olivier ha più coraggio di me e ha voluto segnalare ai Web Consulenti di Orange/Sosh che un bug sul sito gli impediva di gestire il proprio piano tariffario come si deve, e online. Una domanda semplice quindi: «Voglio poter modificare il mio piano online, non funziona più, potete darci un'occhiata?»
E ALL'IMPROVVISO IL DRAMMA. Lo scambio integrale è disponibile qui, è un po' lungo, ma vale tutte le migliori sceneggiature del mondo. Tirate fuori i popcorn.
La conclusione di tutto questo?
- Per farsi aiutare da Sosh, bisogna anche avere un secondo abbonamento telefonico.
- Per farsi aiutare da Sosh, bisogna dare la propria password (AH AH).
Ecco qua. Nota: La storia non finisce poi così male, visto che quelli di Sosh cercano comunque di rimediare su Twitter, il che non è male.
Crediti foto: illustrazione generata dall'IA
Di Paingout


