Mi sono vaccinato e non mi sono svegliato con tre occhi! Testimonianza

Pubblicato il 4 maggio 2021

Lo scorso weekend, il governo ha annunciato l'apertura della vaccinazione contro il Covid-19 a un pubblico ben più ampio di quello di prima, permettendo alle persone obese o con comorbidità di prenotare. Quindi ho provato, è stato meraviglioso!

La prenotazione Subito dopo gli annunci ho guardato sull'applicazione «Vite ma dose» se c'erano appuntamenti non troppo lontani da casa. Precisiamo che abito in pieno centro di una grande città, ossia Montpellier. Al momento degli annunci, nessun appuntamento era disponibile, se non qualche posto in villaggi lontani, e piuttosto in farmacie. Ho comunque provato a chiamare qualche farmacia vicino a casa nel caso, che mi hanno detto che rifiutavano le prenotazioni per gli under 55, perché dispongono solo del vaccino AstraZeneca che al momento non è raccomandato per i pubblici più giovani. Nei fatti, alcuni farmacisti fanno comunque iniezioni di AstraZeneca ai più giovani, quindi se volete provare a chiedere al vostro farmacista, non è affatto assurdo.

Insomma, per quanto mi riguarda ho un po' lasciato perdere, finché mia sorella non mi ha chiesto se mi sarei vaccinato. Mentre le rispondevo che non trovavo appuntamenti, davo un'occhiata distratta a Doctolib, e lì incredibile, c'erano valanghe di appuntamenti disponibili nel grande centro vaccinale aperto al comune di Montpellier! Ho quindi subito prenotato per la prima data disponibile. Al momento della prenotazione su Doctolib, l'applicazione era ben aggiornata, e permetteva di spuntare il motivo dell'iscrizione, ossia la mia età e il motivo (comorbidità). Ed ecco! Di seguito prenotate automaticamente anche per la seconda dose, nel mio caso sei settimane dopo.

Se dovessi dare un consiglio a chi cerca un appuntamento, è guardare regolarmente su Doctolib o Vitemadose se si aprono nuovi slot, a quanto pare può capitare più volte e in qualsiasi momento della giornata, e in quel caso bisogna essere reattivi.

Il centro vaccinale Colpo di fortuna per quanto mi riguarda, il centro vaccinale in cui ho potuto prenotare è situato nel magnifico «nuovo municipio» di Montpellier, un edificio impressionante progettato dall'architetto Jean Nouvel. L'accesso avviene dall'esterno del municipio, si aggira l'edificio per entrarci da un passaggio laterale, non lontano dai giardini del municipio. Qualche centinaio di persone è presente e fa la fila all'esterno.

Lo svolgimento della vaccinazione Prima tappa, passare i vigilantes della sicurezza. Municipio obbliga, venite perquisiti, passati ai metal detector, e dovete pazientare mentre la gente avanza nella fila.

Tappa successiva, dei «regolatori» ci danno un foglio da compilare, qualche domanda medica per sapere in quale casella si rientra, il vostro numero di previdenza, e basta.

Una volta compilato questo documento, si passa al varco successivo, ossia altri regolatori che sembrano verificare che abbiate davvero un appuntamento preso su Doctolib. Questa tappa prende tre secondi.

Si passa al momento cruciale, l'appuntamento pre-vaccinale con un medico. Questo appuntamento dura qualche secondo, e permette di verificare che siate davvero idonei alla vaccinazione. Nel mio caso non viene fatta assolutamente alcuna verifica, nessun documento o ricetta è richiesto. Tutto si basa quindi sulla fiducia. Ho semplicemente risposto che ero diabetico, e passavo subito alla tappa successiva.

Il fatto che non ci sia alcuna verifica di alcun tipo è sorprendente, perché significa che chiunque può vaccinarsi senza difficoltà, ma questa situazione deve dipendere davvero dai centri. Questo centro è molto grande, ci è stato confermato che molti appuntamenti venivano annullati, e quindi parecchie dosi possono potenzialmente andare perse, di fatto è probabilmente preferibile vaccinare quante più persone possibile, piuttosto che restare con appuntamenti «vuoti». È possibile che in città più piccole, o in centri vaccinali più piccoli, dove tutti i pubblici prioritari non sono ancora stati vaccinati, i controlli o i questionari sul vostro stato di salute e sulla vostra idoneità siano più approfonditi, e che potenzialmente, se uscite dai criteri, veniate respinti. Anche se onestamente finora non ho visto alcuna testimonianza del genere.

Passato questo appuntamento pre-vaccinale, bisogna pazientare su una sedia che uno dei pompieri volontari per vaccinare sia disponibile. Si prende un biglietto come dal macellaio, e quando è il vostro turno si va! Per l'aneddoto, durante questa attesa, si può approfittarne per ammirare qualche quadro dell'artista Di Rosa esposto nella sala vaccinale.

La puntura! Il pompiere vi fa entrare nella sua casellina, verifica il vostro foglio pre-compilato, ci scrive 2-3 cavolate, come il braccio che avete scelto, e vi ricorda la marca del vaccino che riceverete (nel mio caso: Pfizer). Poi è il momento della puntura! Onestamente, è sgradevole come sensazione, ma non fa davvero male. Si sente bene l'ago girare in fondo nella spalla, ma senza dolore particolare. Ecco è fatto!

E dopo? Una volta fatta la puntura, si rifà la fila perché la vaccinazione venga registrata e dichiarata all'assicurazione sanitaria. È dopo questa tappa che vi verrà consegnato un documento che ufficializza la vostra vaccinazione. Questo documento vale come attestato e comprende un QR Code, che permette di integrarlo nell'applicazione «Tous anticovid». Fatto tutto ciò, dovete aspettare 15 minuti prima di andare via, tanto per assicurarsi che non abbiate un malore subito dopo l'iniezione.

Gli effetti collaterali del vaccino Per quanto mi riguarda, niente febbre o sintomi influenzali. Semplicemente una pesantezza al braccio abbastanza fastidiosa, ma che so già temporanea. Alcuni dicono che è alla seconda iniezione del vaccino Pfizer che gli effetti collaterali si fanno sentire, vedremo!

In attesa della seconda dose La protezione vaccinale è completa solo 15 giorni dopo la seconda iniezione. Una protezione parziale scatta comunque qualche giorno dopo la prima iniezione. Starò comunque attento fino ad allora, sarebbe un peccato beccare il covid in pieno vaccino!

Crediti foto: DR

Di Paingout

← Tutti gli articoli


scarica ↓
⌄ scorri verso il basso per chiudere
⊕ doppio tap per zoomare