Feticista dei piedi? Ma perché?
Pubblicato il 2 ottobre 2014 · aggiornato nel 2020
maj: 2020

(Questo articolo è un accorpamento e un aggiornamento realizzato nel 2020 di due articoli pubblicati nel 2012 e nel 2014 sul vecchio pingoo.com)
Qualche tempo fa, Myriam ha pubblicato un articolo su MadMoizelle.com, dedicato al feticismo dei piedi, con una testimonianza piuttosto interessante di una ragazza, diventata modella per feticisti. In sostanza, si fa pagare perché i suoi piedi vengano fotografati.
L'articolo solleva alcune domande, e in quanto vago rappresentante della categoria dei feticisti, qui completerò un po' il suo articolo, e risponderò ad alcune domande, che forse non vi ponevate nemmeno.
- Cosa significa essere feticista del piede?
Beh, per farla semplice, è semplicemente provare un'emozione o un interesse davanti a un piede nudo. È semplice come sembra. Nel suo articolo, Myriam evoca quelli che per lei sarebbero dei «tipi» di feticismo del piede, parla dello schiacciamento, del solletico, dell'odore, ecc. In realtà tutto questo non rientra necessariamente nel feticismo del piede. In realtà quando si è feticisti dello schiacciamento, si è feticisti dello schiacciamento, punto. Qualcuno che fosse feticista dei tacchi, o delle caviglie, non è nemmeno necessariamente un feticista dei piedi.
Anche se si trovano molte sfumature in questo feticismo, la grande maggioranza dei feticisti ha una fissazione abbastanza precisa: l'arco plantare. La pianta del piede, se volete. Siamo ancora più precisi, l'«incavo del piede». È una zona, semplicemente, che i feticisti avranno voglia di vedere e toccare, mentre i non feticisti se ne fregheranno.
- Storicamente da dove viene?
Chi lo sa. In ogni caso nel Settecento la cosa era abbastanza diffusa, si parlava piuttosto del feticismo delle caviglie, dato che era una parte del corpo poco mostrata in pubblico. Sarei portato a immaginare che da sempre, a seconda dei condizionamenti e delle mode del momento, ci siano sempre stati feticisti di tutto e di più.

- Ma allora come si diventa feticista del piede?
Nel mio caso, è piuttosto recente. Da adolescente non ero feticista dei piedi, per niente. Però so che da bambino la cosa già mi affascinava. Ho spesso sentito mia madre dire, con ironia, che il mio padrino era feticista dei piedi. Ho chiesto molto presto cosa volesse dire, e mi hanno risposto «beh, adora i piedi delle donne». Facevo molta fatica a capire perché, ma la cosa mi ha sempre interdetto, e ho sempre identificato quell'uomo, che non ho quasi mai visto, come «il tizio feticista dei piedi».
Da bambino, giocavo con mia sorella grande a un gioco di immaginazione con i piedi, che diventavano personaggi improbabili. Se non ricordo i dettagli di quel gioco, immagino di aver associato quei momenti a momenti piacevoli della mia infanzia. Questo genere di cosa può benissimo far nascere un feticismo.
Per essere molto onesto, credo che l'inizio del mio feticismo sia arrivato tardi, con una delle mie prime ragazze che aveva piedi molto estetici. All'epoca non era davvero un feticismo, dato che era legato a una sola persona.
Col tempo, ha preso importanza, credo di aver iniziato a «fare attenzione» ai piedi femminili, poi piano piano è diventato uno scherzo sul mio blog, e questa battuta su uno pseudo-feticismo ha finito per diventare una realtà. Credo quindi chiaramente che tutto questo rientri in un condizionamento, addirittura un auto-condizionamento. Quando si comincia a interessarsi a un argomento, può diventare in fretta invadente. Un tizio che inizia a collezionare qualche francobollo può presto impazzire all'avvicinarsi di un semplice ufficio postale.

- Che aspetto ha un feticista del piede?
Il feticista del piede è spesso un ragazzo timido, o in ogni caso che ha potuto essere timido, in particolare con le ragazze. Probabilmente per colpa di un certo imbarazzo o vergogna nei confronti del proprio feticismo.
Questo mi fa peraltro pensare al fumetto di Riad Sattouf, I graziosi piedi di Florence, che affronta questo tema.

Chiunque può essere feticista. Si citano a volte star feticiste dei piedi, come Quentin Tarantino per esempio (vedi esempio qui sotto), ma sappiate che intorno a voi ce ne sono di sicuro anche. Forse non lo sapete, ma è chiaramente uno dei feticismi più diffusi. È da un po' che personalmente non mi sento più molto originale.
Da notare che esistono anche molte ragazze feticiste del piede, spesso di piedi femminili. Ne conosco persino una che è anche feticista dei piedi maschili, suppongo resti abbastanza raro.
- È completamente contorto no?
Neanche per un secondo. Si parla di «feticismo» per il piede perché non è il più usuale, ma chi parlerebbe di feticismo del seno o del sedere? Un ragazzo che passasse il tempo a masturbarsi su foto di tette o sederi, non vi verrebbe in mente di trovarlo sospetto. Eppure il fatto che sia così eccitato da seni e sederi rientra proprio in un lento condizionamento, culturale, intorno a sederi e seni.
Non entreremo in grandi generalizzazioni da bar, ma l'unica cosa che fa sì che questo possa sembrare contorto ad alcuni è la differenza, la differenza genera incomprensione, l'incomprensione genera paura, teniamoci per mano e cantiamo l'amore tutti insieme.
Poi, per essere molto onesto, certi feticisti che passano il tempo sui social ad avere un atteggiamento strano appena una ragazza posta una foto di piedi nudi non aiutano a normalizzare la cosa. Amici feticisti, mettere un like o un gentile commento ogni tanto è ok, ma non siate pesanti, soprattutto se non conoscete affatto la persona a cui rifilate questo tipo di commento. È altrettanto pesante e idiota che lanciare un «wow che tette!» a una sconosciuta.
- E nel quotidiano com'è?
Non granché. Io faccio foto di piedi regolarmente, perché lo trovo bello. Alcuni cercano a tutti i costi di toccare i piedi, e approfittano un po' del fatto che per una ragazza lasciarsi toccare il piede non è poi così grave. Per altri vira in un'ossessione malata, ma quello è come per tutto, e ognuno gestisce la propria fissazione come può.
Per quanto mi riguarda, probabilmente tendo a toccare più spesso i piedi della mia ragazza immagino, ma non passo le giornate a saltare su dei piedi, e non ne ho ancora tagliato nessuno per ficcarlo nel congelatore.
- Una modella che si fa fotografare i piedi è una puttana?
Allora, anche se «essere una puttana» non è affatto un problema, no, una modella che posa a piedi nudi o vende foto dei suoi piedi non lo è.
Oggi considerate una modella che si fa fotografare nuda come una puttana? Se sì, beh siete degli idioti. Idem per i piedi. Ognuno fa ciò che gli pare.
Bisogna essere chiari su questo: anche se la vocazione finale di un servizio di piedi è «erotica», è ESATTAMENTE la stessa cosa con tutti i servizi del mondo. Dal momento in cui si cerca di rendere un modello o una modella sexy e attraente, il secondo fine di un fotografo o dello spettatore è lo stesso qualunque sia la parte del corpo fotografata. Quindi tanto vale rilassarsi subito sull'argomento, non ha niente di grave, sono foto, che siano seni, piedi o ginocchia, non cambia granché.

- «Il mio ragazzo è feticista dei piedi, cosa faccio?»
Qualche anno fa ho ricevuto una mail un po' particolare, ve la incollo qui sotto con il consenso della persona che me l'ha scritta.
Buongiorno, Mi chiamo Nina. Ho recentemente conosciuto un ragazzo formidabile. Mi ha informata del suo feticismo e lo accetto ovviamente. Dato che non ho alcun punto di paragone e nessuna esperienza in questo campo, mi informo da sola. Vedere come potrei «sorprenderlo» intraprendendo qualcosa che faccia piacere a lui e al suo feticismo ^^. Mi permetto di scriverle perché ho visto che fa foto, di piedi quindi. Penso che potrebbe fargli piacere. Cosa ne pensa? Sarei interessata a parlarne con lei. In attesa di una sua risposta, grazie mille.
Nina
L'ho trovato troppo carino. Perché? Perché spesso il feticista, chiunque esso sia, viene considerato un pervertito, e all'inizio di una relazione non osa parlarne alla ragazza. Poi la situazione si trascina, e a volte non gliene parla mai. Il risultato è spesso una frustrazione esasperata, e per alcuni a volte genera persino parecchia tristezza.
Può capitare che certi «partner» manchino di apertura sull'argomento. In generale, molti uomini e donne non si pongono mai la domanda delle preferenze e delle voglie dei loro innamorati, e non fanno lo sforzo, non fosse altro che di interessarsene o di ascoltare l'altro senza ridacchiare o dargli del contorto. Basta una parola, una sola volta, per bloccare a vita la discussione sull'argomento: «Ah ah! Ti piacciono i piedi? Ma sei un pervertito dei piedi! Ah ah!», è finita, il ragazzo o la ragazza feticista non ne parlerà mai più.
È un peccato perché un feticista frustrato, che non può nemmeno parlarne, beh a volte diventa un feticista pesante. Allora ovviamente, se non aderite affatto al trip feticista del vostro partner, non si tratta di forzarvi, assolutamente, ma evitate almeno di dargli l'impressione che sia un orribile degenerato. Ancora una volta «apprezzare i piedi» non è più perverso che apprezzare sederi o seni. Per essere più crudo, far scivolare una lingua su un pene non è meno disgustoso che sotto un piede, credetemi, e comunque ce ne freghiamo che sia disgustoso.
Tutto questo per dire che l'iniziativa di questa signorina, a cui non fregava nulla dei propri piedi prima di conoscere questo ragazzo, è davvero positiva. Ne ha parlato con lui, poi si è informata. Alla fine ha deciso di approfondire l'argomento e di fargli piacere entrando con lui nel suo feticismo, per esserne il centro. Astuta.
Abbiamo finito per vederci, abbiamo fatto un sacco di foto di lei e dei suoi piedi, che ha fatto stampare per il suo ragazzo, per Natale. Carino no? (Ovviamente non siete obbligati ad arrivare fino a lì eh). Lo trovo molto carino, e le foto sono proprio qui:










- E adesso cosa facciamo?
Siete feticisti. Beh cercate di non essere «strani» con questo, parlatene naturalmente, senza essere pesanti, senza forzare, e soprattutto non andate a inviare messaggi strani a delle sconosciute solo perché mostrano i loro piedi.
Non siete feticisti? Siate simpatici con i vostri innamorati e innamorate feticisti, inutile giudicarli, sono certo che anche voi avete delle cose un po' insolite dentro di voi.
Vi va di regalare qualche libro di foto a un feticista?
- Little book of legs di Taschen.
- The Caruska Sittings di Elmer Batters
- Tutto Richard Kern o Roy Stuart
E se avete voglia di belle foto dei vostri piedi, sapete dove trovarmi per posare, è da questa parte: contattare Paingout.
In bonus qui sotto, altre foto tratte dai miei servizi, potete peraltro vedere molte delle mie foto cliccando su questo link: Foto di Paingout.



































Di Paingout


